Evoluzione e Piano strategico

Il 2012 è stato un anno particolarmente importante per alcuni elementi di profonda innovazione, che hanno caratterizzato, a livello nazionale, sia il settore energetico sia quello idrico, nella disciplina e nelle prospettive complessive, incidendo, conseguentemente, anche sull’indirizzo di sviluppo di Acea.
Per il comparto idrico, a seguito dell’emanazione di un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, del 20 luglio, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha intrapreso la propria attività di regolazione e controllo anche di questo settore. I primi interventi dell’Autorità hanno riguardato l’elaborazione del metodo transitorio per la determinazione delle tariffe del servizio idrico integrato nel biennio 2012-2013 e l’approvazione di una prima direttiva per la trasparenza delle bollette. Tali iniziali provvedimenti, finalizzati alla creazione di un quadro regolatorio più chiaro e stabile, a tutela degli operatori e dei consumatori, costituisce la migliore premessa affinché, come già avvenuto nel settore energetico, possa imprimersi una svolta innovativa ad un segmento fondamentale per lo sviluppo socio-economico e ambientale del Paese (in merito, vedi il capitolo Clienti e collettività, paragrafo Le tariffe).
Tra gli elementi di rilievo che hanno toccato il settore energetico, ancor più qualificante per le sue implicazioni future, c’è la Strategia Energetica Nazionale, presentata dal Governo ad ottobre. Con tale documento di programmazione si vuole dotare l’Italia di un comparto energetico moderno, quale elemento cardine per la sua crescita sostenibile. Per ottenere i risultati previsti dagli obiettivi UE del 20-20-20, ridurre la dipendenza dall’estero, anche in una prospettiva di mitigazione dei rischi geo-politici, e allineare i prezzi della bolletta energetica italiana a quelli europei, sono previste sette priorità, tra le quali la promozione dell’efficienza energetica, principio cardine trasversale, lo sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili e delle fonti tradizionali di produzione nazionale, le attività di ricerca e sviluppo di tecnologie d’avanguardia e la promozione di un mercato del gas e dell’elettricità competitivo e integrato con il territorio comunitario.
Inoltre, sempre nel settore dell’energia elettrica, si è aperto il quarto periodo di regolazione (2012-2015), tramite il quale l’Autorità per l’energia elettrica e il gas disciplina anche la qualità tecnica e commerciale dei servizi di distribuzione e di vendita dell’energia, introducendo elementi sempre più sfidanti nelle performance imposte alle società.
Questi aspetti, sinteticamente accennati, testimoniano i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nel Paese e la tensione verso l’ampliamento e il consolidamento dei risultati raggiunti nello sviluppo dei servizi a rete, a vantaggio degli operatori di mercato e dei consumatori.

Nel febbraio 2012 Acea ha approvato il nuovo Piano industriale del Gruppo relativo al periodo 2012-2016. Il percorso di sviluppo del Gruppo è definito secondo cinque linee strategiche che prevedono: il rafforzamento della propria posizione nelle attività regolamentate, consolidando la leadership nell’esercizio del servizio idrico integrato e l’eccellenza operativa nella distribuzione elettrica; l’implementazione dei progetti già in essere in area Ambiente per la gestione imprenditoriale dei rifiuti e lo sviluppo di ulteriori nuove iniziative; l’attenzione verso l’efficienza energetica e le nuove tecnologie gestionali delle reti (smart grid); la creazione di valore per gli azionisti attraverso l’incremento della redditività dei business e la realizzazione di un piano di dividendi sostenibile; il miglioramento della posizione debitoria, pur in presenza di un significativo piano di investimenti, grazie anche alle attività di riduzione dei crediti in essere.
In termini economici, gli obiettivi prefissati sono di ottenere una crescita annua dell’Ebitda del 6,2% per arrivare al 2016 con un valore pari a 874 milioni di euro. Gli investimenti previsti nel quinquennio sono pari a 2,3 miliardi di euro, impegnati per circa il 70% nel settore idrico e nella distribuzione elettrica.

L’implementazione delle linee strategiche appena esposte si realizza attraverso impegni e obiettivi a livello di singola area di attività, illustrati di seguito nei punti generali.

BOX - LINEE STRATEGICHE DEL PIANO INDUSTRIALE ACEA 2012-2016

area di businessstrategia
ambiente: termovalorizzazione di rifiuti e servizi ambientali
  • completamento dei progetti già avviati di  ampliamento/revamping degli  impianti di termovalorizzazione, di trattamento dei rifiuti organici e di compostaggio
  • sviluppo di nuove iniziative, anche in partnership con altri operatori
energia: generazione, approvvigionamento e vendita di energia elettrica e di gas
  • sviluppo di politiche di approvvigionamento energetico adeguate a coprire la vendita e difendere i margini commerciali
  • ottimizzazione del mix di clientela e sviluppo di offerte dual fuel
  • completamento del repowering degli impianti idroelettrici e avvio del repowering della Centrale di Tor di Valle
idrico: servizio idrico integrato (acquedotto, distribuzione, depurazione, fognatura)
  • consolidamento della leadership nel mercato idrico italiano,
  • investimenti nelle reti e negli impianti esistenti previsti nei diversi Piani d’Ambito
reti: distribuzione elettrica, efficientamento energetico, innovazione tecnologica, servizio di illuminazione pubblica e fotovoltaico
  • implementazione di nuovi progetti nelle smart grid
  • iniziative di efficientamento energetico
  • interventi di ammodernamento ed efficienza operativa delle reti di distribuzione

BOX - LE LINEE DI SVILUPPO DEI BUSINESS NEL 2012

 

IDRICO
Italia ed Estero

  • non si sono registrate nuove acquisizioni o partecipazioni societarie nel settore idrico in Italia e all’estero mentre continua il consolidamento delle attività operative già in essere. A seguito dell’avvio delle attività regolatorie dell’AEEG sul comparto idrico, sono stati condotti studi di scenario ed analisi d’impatto sulle attività inerenti i temi di primo intervento dell’Autorità (tariffa provvisoria, raccolte dati di sistema, informativa in bolletta) e si è preso parte alle consultazioni istituzionali sui procedimenti regolatori.

RETI
Distribuzione

  • le attività di innovazione tecnologica per la gestione delle reti (smart grid e batterie di accumulo energetico) vengono ulteriormente sviluppate e consolidate.
  • a seguito delle iniziative sperimentali avviate lo scorso anno, con l’accordo sottoscritto con Roma Capitale ed Enel, per l’installazione di una rete di ricarica dei veicoli elettrici interoperabile, entra nel vivo lo sviluppo della mobilità elettrica a Roma.

Fotovoltaico

  • Acea Reti e Servizi Energetici cede, a fine anno, il parco di centrali fotovoltaiche in Puglia,Lazio e Campania e mantiene in essere le attività di progettazione, realizzazione e gestione di impianti solari in conto terzi.

Cogenerazione (produzione combinata di energia elettrica e termica)

  • Le attività di project management per la costruzione degli impianti cogenerativi a servizio del complesso direzionale ”Europarco” sono proseguite in linea con il programma stabilito dalla committenza. È stata presentata la domanda di autorizzazione unica per la costruzione ed esercizio dell’impianto di trigenerazione per la SOGEI (Ministero Economia e Finanze). Ultimate le progettazioni definitive per le iniziative inerenti il centro commerciale Laurentino e il parco a tema Cinecittà World.

Illuminazione pubblica

  • è stata approvata la riorganizzazione delle attività relative alla gestione dell’illuminazione pubblica, prevedendo la cessione del ramo di azienda di Acea Distribuzione in Acea Illuminazione Pubblica SpA, ed individuando quest’ultima quale soggetto deputato alla gestione del servizio. Sono stati istallati complessivamente 2.387 nuovi punti luce, di cui 559 con tecnologia LED.

ENERGIA
Produzione

  • sono stati completati i lavori di repowering delle centrali idroelettriche di Salisano e Orte, finalizzati al riconoscimento dei certificati verdi, e si avvia la loro entrata in esercizio;
  • la produzione da centrali (termo, idroelettriche) si è attestata a circa 373 GWh, quasi esclusivamente di origine rinnovabile (circa il 97% da idroelettrico);
  • prodotta energia da termovalorizzazione CDR per circa 218 GWh (il 50% da fonte energetica rinnovabile).

Vendita

  • la clientela di Acea Energia contrattualizzata sul mercato libero dell’elettricità aumenta dell’8% rispetto allo scorso anno, ed il numero di clienti che si avvalgono della società per la fornitura di gas si avvicina a toccare i 100 mila;
  • vengono sviluppati nuovi prodotti e servizi: l’offerta dual fuel integrata con una polizza di assistenza agli impianti domestici; applicazioni online sia per PC che per smart phone a disposizione della clientela, per la gestione immediata, personalizzata e decentralizzata di ampi aspetti della fornitura (pagamenti a distanza, notifiche sms/e-mail, bolletta elettronica, autolettura); una prima esplorazione dei social media.

AMBIENTE

  • con l’entrata a pieno regime delle due linee dell’impianto di San Vittore del Lazio sono state termovalorizzate circa 220.000 t di CDR per la produzione di energia elettrica;
  • è ripartito l’esercizio dell’impianto di produzione CDR di Paliano (FR), dopo un fermo di quasi due anni, realizzando circa 22.000 t di combustibile da rifiuti;
  • a seguito dell’accordo siglato tra il Ministero dell’Ambiente italiano e il corrispettivo dicastero di Città del Messico, Aquaser è stata selezionata per l’implementazione di un progetto pilota per la produzione sostenibile di bioenergia, biofertilizzante e acqua purificata dai rifiuti organici. L’impianto verrà ultimato nel corso del 2013.
  • Aquaser ha garantito la gestione di circa 205.000 t di rifiuti da depurazione di alcune delle principali società idriche del Gruppo, avviandone a recupero tramite compostaggio circa il 75% e tramite spandimento diretto in agricoltura il 4%.