Gli obiettivi di sostenibilità 2012-2016

Gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo, per la prima volta identificati per il medio periodo 2012-2016, sono esposti in forma sintetica, in uno schema che evidenzia le sfide, le prospettive e le azioni intraprese nel 2012, mettendole in relazione con gli interessi degli stakeholder. Tali obiettivi, coerenti con quanto indicato nel Piano strategico 2012-2016(vedi paragrafo Evoluzione e Piano strategico) sono stati elaborati dai responsabili delle aree industriali e delle Funzioni coinvolte ed approvati dall’Amministratore Delegato. Le informazioni relative alle azioni svolte nell’anno in esame, solo accennate in tabella, vengono descritte più diffusamente nei capitoli del report.

GLI OBIETTIVI DI SOSTENIBILITÀ 2012-2016

SfideObiettivi di medio periodo (2012-2016)
Principali azioni 2012
Azionisti  
Garantire la remunerazione del capitale fornito dai soci, consolidando il vantaggio competitivo nei business di riferimento (attività regolamentate e  liberalizzate) nel medio periodoArea Ambiente:
MOL 2016: €112mil
2012-2013
  • incrementare la quantità di rifiuti trattati nei termovalorizzatori
  • aumentare la capacità di trattamento anaerobico deiorganica presso il polo impiantistico di Orvieto
  •  ampliare la capacità di trattamento meccanico biologico nell’impianto per la  produzione di CDR di Paliano
  • realizzare un impianto di  trattamento scorie presso l’impianto di San Vittore del Lazio.ntenere la leadership nazionale nel settore idrico
il MOL 2012 dell’area ambiente è stato di 49,3 milioni di euro, in aumento del 55% rispetto ai 37,7 milioni di euro del 2011
  • avviata la prima fase dell’ampliamento della discarica di Orvieto; proseguite le attività necessarie per l’implementazione di una linea di trattamento anaerobico dei rifiuti a matrice organica
  • conclusi i lavori di rifacimento del’impianto di  termovalorizzazione di Terni
  • rimesso in esercizio l’impianto di produzione di CDR di Paliano
  • proseguito l’iter per autorizzazione impianto di trattamento scorie presso l’impianto di San Vittore del Lazio
  • proseguito l’iter per autorizzazione ampliamento Kyklos e nuovo impianto Solemme
 2015
  • arrivare al rientro in esercizio della linea 1 dell’impianto di termovalorizzazione di San Vittore del Lazio
  • aumentare la produzione di CDR presso l’impianto di Paliano
  • avviare il nuovo modulo di digestione anaerobica dell’impianto di compostaggio Kiklos e avviare il nuovo impianto di digestione anaerobica e compostaggio di Solemme


 2016
target quantità di rifiuti trattati:
  • 320.000 t/a (San Vittore)
  • 100.000 t/a (Terni)
  • oltre 50.000 t/a (Paliano)
Area Energia:
MOL 2016 €110mil
2012-2014
  • ammodernare ed efficientare il parco centrali elettriche
l MOL dell’area energia è stato di 61 milioni di euro, in linea rispetto ai valori del 2011 (61,4 milioni di euro)
  • sono state eseguite azioni di miglioramento nella gestione del credito
  • completati i lavori di repowering delle centrali idroelettriche di Salisano e Orte e avviato l’iter per il repowering della centrale di Castel Madama
 Area Idrico:
MOL 2016 €396mil
2012-2015
  • monitorare e confrontare le prestazioni di Acea Ato 2 rispetto ai principali comparables per trarre indicazioni volte al miglioramento continuo
 
il MOL dell’area idrico è stato di 349 milioni di euro, in aumento del 7,8% rispetto ai 323,7 di euro del 2011
  • Acea Ato 2 ha eseguito studi e analisi comparative, con il supporto di primari istituti di ricerca, per pianificare azioni di miglioramento
 Area Reti:
MOL 2016 € 260mil
2012-2016
  • portare avanti il rifacimento di 950 km di linee elettriche MT in cavi sotterranei - cambio tensione da 8,4 kV a 20 kV
  • realizzare interventi su linee elettriche AT secondo Protocollo d’Intesa Acea Distribuzione, Terna e Roma Capitale
  • realizzare il cambio tensione di rete BT che alimenta 60.000 utenze da 230 V trifase a 400 V
    trifase
  •  implementare il progetto pilota Smart grid e altre applicazioni smart per il miglioramento della qualità del servizio
il MOL dell’area reti è stato di 260,7 milioni di euro, in contrazione del 3,3% rispetto ai 269,6 mil di euro del 2011
  • eseguito il rifacimento di linee elettriche MT in cavi sotterranei; conseguita riduzione delle perdite fisiche di energia stimabili in circa 8 MWh/km x 227 km (rete rifatta) = 1,8 GWh/anno
  •  proseguito l’iter per l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie alla esecuzione dei lavori
  • realizzata e messa in servizio la nuova cabina primaria “Parchi” nel complesso industriale di Castel Romano e avviati i lavori per la  realizzazione della linea elettrica in cavi sotterranei a 150 kV “Casal Palocco – Vitinia”
  • eseguito il cambio tensione di rete BT per circa 7.240 utenze. Conseguito aumento della capacità di trasporto e ridotto le perdite fisiche di energia
  • eseguiti gli interventi previsti dal progetto Smart grid
SfideObiettivi di medio periodo (2012-2016)
Principali azioni 2012
Azionisti  
Monitorare l’adeguatezza
e il  unzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e favorire l’adozione di  modelli di controllo allineati alle best practices nazionali e internazionali
Holding (funzione Audit)
2012-2016
  • predisporre e proporre le Linee di Indirizzo del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
  • supportare  l’amministratore  incaricato nella adozione del Sistema
  • supportare l’Organismo Di Vigilanza (capogruppo e controllate)   ell’aggiornamento dei Modelli di Organizzazione e gestione e nella vigilanza sulla sua effettività ed adeguatezza
  •  supportare il Comitato Etico nella vigilanza sull’attuazione e osservanza dei principi espressi nel Codice Etico
  • approvate dal CdA nuove Linee di Indirizzo per l’adozione del Codice di Autodisciplina
  • adeguati i Modelli di Organizzazione e Gestione delle società controllate includendo i reati ambientali
  • predisposte le analisi preliminari all’aggiornamento per l’anticorruzione
  • approvata dal CdA la nuova edizione del Codice Etico, poi divulgato anche attraverso un’intensa attività di formazione che ha riguardato anche il D. Lgs. 231/01
  • predisposta, adottata e divulgata la procedura per la gestione delle segnalazioni (whistleblowing)
Supportare il management nella individuazione e valutazione dei rischi chepossono compromettere il raggiungimento degli obiettivi definiti dal CdA e favorire  l’assunzione di
decisioni consapevoli da parte dei  responsabili
Holding (funzione Audit)
2012-2016
  • mantenere aggiornato l’elenco dei principali rischi di Acea e delle controllate attraverso il modello “Control Risk Self Assessment” (CRSA)
  • supportare i responsabili nella individuazione e valutazione dei rischi e dei controlli; condividere le analisi di rischio e supportare i  responsabili nell’individuazione di azioni di miglioramento
  • predisporre i risk report per il CdA;
  • consolidare gli action plan predisposti dai responsabili a seguito dei rapporti di audit e monitorarnel’attuazione
  • predisporre piano delle attività di audit da proporre a CdA
  •  è stato dato supporto alle Funzioni competenti per la definizione dei punti di controllo da inserire nelle procedure Sponsorizzazioni ed erogazioni liberali e Gestione delle carte di credito aziendali
  • predisposti i report dei principali rischi condivisi con i Vertici aziendali, Comitato Controllo e Collegio  Sindacale
  • definite linee di indirizzo per la predisposizione di una reportistica ‘risk based’ della funzione Audit
  • predisposto e approvato il Piano di Audit ‘risk based’
Verificare, sulla base del piano di Audit approvato, il rispetto della normativa applicabile, delle policy e procedure interne, nonché l’efficienza e l’efficacia dei processi analizzatiHolding (funzione Audit)
2012-2016
  • monitorare il rispetto degli action plan emessi a seguito dei rapporti di audit
  • emessi i rapporti di audit operativo e i rapporti di audit per  le verifiche in base al D. Lgs. n. 231/01
Mantenere il sistema di relazioni con gli investitori a livelli ottimali di trasparenza e correttezzaHolding (funzione Investor Relation)
2012-2016
  • promuovere la comunicazione finanziaria rivolta al mercato nel rispetto dei principi di correttezza, trasparenza e parità informativa tra tutti i soggetti interessati (pubblico indistinto, analisti, investitori italiani ed esteri).
  • fidelizzare l’azionariato, assicurando un flusso di informazioni continuo,  tempestivo e utile ad una corretta valutazione dell’investimento.
  • valorizzare gli obiettivi del Gruppo ai fini della sostenibilità, con conseguente miglioramento dell’immagine aziendale, efficienza nell’uso delle risorse, maggiore capacità di dialogo con il  territorio di riferimento.
  •  effettuati incontri one to one con investitori italiani  e internazionali, conference call con il mercato e presentazioni allargate ad investitori/analisti italiani ed esteri.
  • assicurato un aggiornamento costante del sito web aziendale con le  informazioni economico finanziarie relative al Gruppo Acea.
  •  assicurata la comunicazione  tempestiva, corretta e trasparente agli azionisti attuali e potenziali, con diffusione di comunicati stampa e promozione di incontri, conference call e meeting allargati.
  • collaborato con le Funzioni competenti, rafforzando i  rapporti con gli analisti di finanza etica
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Clienti e collettività
  
Migliorare le relazioni con i clienti tramite lo sviluppo di Sistemi di gestione avanzati e il potenziamento dei canali di contatto
Holding
2012-2016
  • sviluppare un Sistema di gestione delle relazioni con il cliente (CRM) che coinvolgerà progressivamente le principali società operative

 Area Energia
2012-2016
  •  migliorare l’accessibilità dei canali di contatto e ridurre progressivamente i tempi medi di attesa allo sportello fisico
  • aumentato il numero di operatori e di sportelli presso il salone del pubblico di piazzale Ostiense
 Area Idrico
Acea Ato 2
2012-2016
  • Inviare il 100% delle fatture nei tempi programmati
  • raggiungere e mantenere i parametri di qualità commerciale previsti dalla Carta del Servizio;
  • Progetto Fast Bill: (2012) emissione fattura in tempo reale dal letturista; (2013) avvio sperimentazione del primo perimetro di clienti (circa 30.000); (2014) ulteriore estensione del perimetro
2012
  • aumentare il numero di sportelli fuori Roma
2013-2014
  • ridurre progressivamente i contatti allo sportello fisico Ostiense. Almeno -5%; nel 2013
 
  • Acea Ato 2 ha posto particolare attenzione agli aspetti legati alla fatturazione all’utenza (tutta eseguita nei tempi previsti) ed ha potenziato il servizio di preventivazione perla “prima utenza”, riuscendo ad evadere tutte le richieste di preventivo nei tempi previsti dalla Carta del Servizio
  • attivata l’emissione della fattura in tempo reale dal letturista
 
  • attivati due nuovi sportelli a Fiano e  Frattocchie
 Acea Ato 5
  •  internalizzare il contact center di II livello per la gestione diretta azienda-utente delle problematiche idriche
  •  nell’anno Acea Ato 5 ha attivato il contact center di II livello per la gestione diretta delle problematiche idriche

Area Reti
Acea Distribuzione
2012
  • aumentare la capacità di risposta ai reclami
  • Progetto contatori digitali di seconda generazione (2012) analisi problematiche puntuali di raggiungibilità e sperimentazione soluzioni; (2013-2014) studio, progettazione e sperimentazione in campo del contatore digitale di seconda generazione; (2015-2016) roll out del progetto
2012-2016
  • Progetto Ultimo Miglio/ cartografia di rete
  • aumentato il numero di operatori e di sportelli presso il salone del pubblico di piazzale Ostiense
  •  è stata centralizzata e potenziata la gestione dei reclami
  • è stata eseguita l’analisi delle  problematiche puntuali








  • avviato il processo di sviluppo e collaudo dei sistemi automatici di rilievo
Semplificazione dei
processi di customer care e indirizzamento dei clienti verso i canali a distanza
Acea Energia
2012-2016
  • migliorare la leggibilità della bolletta energia attraverso un nuovo layout grafico per i clienti dei mercati libero e tutelato (elettricità e gas)
  • potenziare il self service web per i clienti dei mercati libero e tutelato
  • introdurre funzionalità su APPs
2013
  • estendere la possibilità di comunicare l‘autolettura
  • resa più razionale l’esposizione delle letture e dei consumi in bolletta
  • attivati numerosi servizi su sportello online
  • pagamento online con carta di credito, visualizzazione bollette e gestione anagrafica
 Acea Ato 2
2012
  • attivare nel web richieste volture, subentri, disdette, variazioni dati anagrafici
  • attivate nell’anno nuove funzionalità dello sportello online
 2013
  • ridurre/semplificare la documentazione da presentare per le richieste commerciali semplici (contratti, volture)
  •  attivare nel web richieste preventivo, pagamenti con carta di credito
  • introdurre il “Virtual Teller “:(2013) 2 postazioni presso lo sportello Ostiense;(2014) dislocazione progressiva presso gli sportelli«fuori Roma»
 
 2014
  • ridurre/semplificare la documentazione da presentareper le richieste commerciali complesse (preventivi)
  • integrare la piattaforma web con il nuovo sistema Neta H2O
  • è stata svolta l’analisi delle problematiche di processo e sono state individuate soluzioni tecniche procedurali
 Acea Distribuzione
2012-2016
  • migliorare il processo di rilevazione dei consumi dienergia elettrica presso i clienti e trasmissione dei dati ai venditori
2013
  • realizzare un portale web per il monitoraggio delcontratto di Illuminazione Pubblica da parte di Roma Capitale e per le segnalazioni dei cittadini
 
Rilevare periodicamente
la soddisfazione dei clienti (customer satisfaction)
Holding (Funzione Affari Istituzionali)
2012-2016
  • sondare periodicamente l’opinione dei clienti circa il livello di qualità percepita per ciascun servizio erogato
  •  sono state condotte, in due cicli semestrali, complessivamente 34.000 interviste (circa 15.000 per i servizi erogati a Roma). Le indagini hanno sondato i clienti
anche sulle loro aspettative, per attuare una strategia di miglioramento continuo
Esprimere la mission
di Public Utility
anche attraverso il
coinvolgimento nel
contesto sociale
Holding (Funzione Relazioni esterne e comunicazione)
2012-2016
  • sostenere attività culturali, artistiche e sportive a beneficio della collettività e contribuire al sostegno di associazioni e iniziative no profit
2012-2016
  • sensibilizzare clienti e cittadini sul corretto uso delle risorse idriche ed energetiche
  • sviluppare progetti informativi/formativi mirati, in collaborazione con le istituzioni pubbliche (scuole / università)
  • pianificare iniziative ed eventi educativi e promozionali
  • valorizzare il sito internet aziendale con contenuti sulla sostenibilità
  • migliorare la tempestività e la completezza deicontenuti online, facilitandone l’accesso
  • adottare lo standard ISO 20121-2012 (Sistema di gestione di eventi sostenibili) nella organizzazione degli eventi di competenza Acea
  •  sono state sostenute numerose iniziative culturali, artistiche e sportive a beneficio della collettività, e si è contribuito al sostegno di iniziative di interesse sociale, no profit
  • si sono svolte iniziative per sensibilizzare i ragazzi sul corretto uso delle risorse idriche ed energetiche (adesempio Acqua Spreco Zero; Volley scuola; Impariamo dall’acqua; Rinnatural)
  • si sono incrementate visibilità e frequenza delle news in tema di sostenibilità, pubblicandole nel sito istituzionale
  • è stata rinnovata e aggiornata, in sinergia con l’Unità RSI e sostenibilità, la sezione web dedicata alla sostenibilità del   Gruppo
  •  è stata resa disponibile su portale dedicato la versione navigabile del Bilancio di Sostenibilità
  • è stata inserita una sperimentazione per la gestione di “eventi sostenibili” nel “Piano di comunicazione 2013”
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Fornitori  
Introdurre progressivamente elementi atti a valorizzare
gli aspetti di qualità, di tutela ambientale e di sicurezza nella fornitura di beni, servizi e lavori, mantenendo un buon rapporto  qualità/prezzo
Area Ambiente
2013-2016
  • effettuare almeno 10 audit/anno sul rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei cantieri e negli impianti in cui operano fornitori
  • monitoraggio informatizzato della conformità dei principali fornitori, condiviso fra le diverse funzioni
    aziendali
  • sono stati effettuati audit presso ditte che svolgono il servizio di prelievo, trasporto e smaltimento di liquido di percolazione (discarica) e presso alcuni fornitori di lavori.Non sono emerse irregolarità o non conformità
  •  è stato predisposto l’albo fornitori qualificati per le attività di  maltimento
 Holding (Funzione Sicurezza e Tutela)
2012-2016
  • definire ed attuare in modo esteso un sistema di “vendor rating” sul modello attualmente operativo per i lavori in area energia, entro il 2013
  • estendere le attività di ispezione anche presso i fornitori di beni e servizi
  •  è stato predisposto il modello di rating e avviata l’attività di ispezione presso i fornitori di lavori elettrici ed idrici (30 ispezioni) sulle tematiche di qualità, ambiente e sicurezza
 Holding (Funzione Acquisti e Logistica)
2012-2016
  • migliorare l’efficienza della catena di fornitura
  • sviluppare il Green Procurement perl’approvvigionamento delle categorie merceologiche comprese nel Piano Azione Nazionale per il GPP
  • è stata incrementata l’efficienza dei sistemi informatici per aumentare controllo e fluidità della catena di fornitura: in particolare è proseguito l’adeguamento di SAP ed è stata migliorata la piattaforma informatica  (Pleiade) per la gestione delle gare online
  • sono stati introdotti nuovi criteri di selezione per l’affidamento degli appalti sui lavori, che incideranno in particolar modo sulla valutazione di congruità delle offerte
  • sono stati definiti i criteri per monitorare sia lo stato di avanzamento delle iniziative intraprese dalle singole Funzioni/Società, che la performance aziendale complessiva sul Green Procurement
Personale  
Puntare su efficienza
e qualificazione professionale dei dipendenti
Holding (Funzione Personale e organizzazione)
2012-2016
  • implementare un nuovo Sistema di Gestione delle Persone basato su meritocrazia e oggettività di valutazione (Sistema Performance & Leadership – P&L)
  • (2012-2013)
    Progetto Job Levelling
  • (2012-2014)
    avviare progetti di sviluppo per singoli cluster di
    popolazione
  • (2013-2014)
    avviare progetto Talenti
  • (2013-2016)
    realizzare eventi di Community e Networking
    professionale
  • (2012-2014)
    coinvolgere i tutti i dirigenti e i quadri; sviluppare iniziative di formazione mirata e implementare un sistema informativo a supporto del processo P&L
  • (2014-2016)
    estendere a impiegati e operai ed ampliare la raccolta dei curricula vitae
  • gruppi di lavoro dedicati hanno definito il nuovo Sistema di Gestione delle Persone, che è stato condiviso, nel corso di un evento, con i Vertici aziendali
  • sono stati realizzati eventi di  condivisione/formazione e sperimentazione sul nuovo Sistema di Gestione delle Persone indirizzate a tutto il management del Gruppo (463 persone coinvolte)
  • valutati nel sistema P&L 500 dipendenti e realizzata la management review su 102 dirigenti
  • è stata erogata formazione specifica per sviluppare competenze manageriali nella valutazione dei collaboratori e gestione del feedback (4 sessioni, 64 ore, 160 persone coinvolte); è stato redatto e distribuito un manuale di supporto e implementato un sistema informativo a supporto del processo P&L
  • sono stati raccolti e inseriti in banca dati centralizzata 428 CV di dirigenti e quadri del Gruppo
  • sono stati avviati un Progetto Job Levelling e, presso Acea Energia, un Progetto Team Coaching (40 persone coinvolte, 173 ore di formazione erogata, tra seminari e coaching)
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Personale
  
Costruire percorsi di formazione coerenti con il Sistema di Gestione delle Persone adottato, finalizzati ad accrescere le competenze del capitale umanoHolding (Funzione Personale e  organizzazione) e le società operative delle 4 aree industriali 2012-2016
  • costruire percorsi formativi per tutte le società del  Gruppo, in un’ottica di sinergia, integrazione, efficienza e risparmio economico, dando centralità al capitale umano anche per migliorare il Clima aziendale
  • progettare percorsi formativi su contenuti di carattere  trasversale (es. Codice Etico) e di importanza per l’azienda, per favorire la diffusione di una determinata cultura organizzativa
  • la formazione realizzata nell’anno ha previsto, complessivamente, oltre 500 corsi, per circa 1.000 edizioni ed un totale di 94.302 ore di formazione erogate.La formazione ha coinvolto un totale di circa 14.600 partecipanti; tra questi, circa 6.500 dipendenti hanno seguito – in e-learning – la formazione sul nuovo Codice Etico del Gruppo Acea, sul D. Lgs. 231/2001 e sulla Privacy, lanciata sulla nuova piattaforma Pianetacea
Assicurare un buon clima interno, attraverso il
rispetto dei diritti dei lavoratori e l’ascolto delle loro opinioni
Holding (Funzione Personale e organizzazione)
2012-2014
  • realizzare indagini di clima interno per monitorare l’indice di soddisfazione dei dipendenti e individuare azioni concrete di  miglioramento da implementaresuccessivamente
2013
  • promuovere ed implementare lo sviluppo del Welfare aziendale attraverso linee guida condivise a livello di Gruppo
2013 - 2016
  • realizzare progetti intergenerazionali (ageing)
  •  lavorare sulla creazione della cultura di Gruppo, migliorando il clima organizzativo
  • favorire un modello di relazioni industriali fondato sulla prevenzione dei conflitti
  • presidiare e favorire la diffusione di una cultura partecipativa anche con coinvolgimento di stakeholder di livello territoriale
  • condividere percorsi negoziali con le OOSS per favorire la valorizzazione delle competenze ed esperienze professionali presenti all’interno del Gruppo con lo strumento della mobilità infragruppo delle risorse
  • garantire l’efficacia del sistema di gestione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza a livello di Gruppo
  •  a dirigenti e quadri della Funzione Personale e Organizzazione è stato assegnato un obiettivo di performance 2012 basato sul grado di soddisfazione rilevata in merito ai servizi erogati dalla Funzione stessa
  •  è stata realizzata un’indagine sulla  soddisfazione dei servizi HR in Acea Distribuzione tramite questionari erogati a tutti i dirigenti e quadri e ad un campione di impiegati e operai

  • è stato avviato un gruppo di lavoro per la ricognizione dei benefits esistenti nel Gruppo e delle iniziative di Welfare già in essere ed effettuata un’analisi di base

  • avviate partnership interne per la progettazione delle prime iniziative da intraprendere per l’efficace trasmissione di  saperi e competenze attraverso le generazioni
  • svolti numerosi incontri per il rinnovo dei contratti rilevanti in scadenza al 31.12.2012
  • sottoscritto da Acea, Federutility e le OO.SS Nazionali un protocollo sull’apprendistato
  •  siglato un protocollo sugli appalti Idrici e avviati i lavori di una Commissione paritetica per il monitoraggio dell’andamento appalti di Acea Ato 2
  • siglati accordi sulla mobilità infragruppo e monitorato l’andamento dei distacchi di personale avvenuti nel corso del 2012
  • è stato sottoscritto l’accordo per la  designazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza a livello di
    Gruppo ed è in via di completamento la regolamentazione per l’esercizio del mandato
Migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoro,  privilegiando la diffusione dei Sistemi di Gestione certificatiHolding (Sicurezza e Tutela) e le società operative delle 4 aree industriali
2012-2016
  • Mantenere/ estendere i Sistemi di Gestione OHSAS18001
  • Informatizzazione degli adempimenti obbligatori del datore di lavoro
  • in Acea è stato emanato un nuovo documento strategico che definisce, in modo integrato, la “Politica Qualità, Ambiente, Sicurezza ed Energia” del Gruppo
  • sono state svolte le attività previste nel quadro dei Sistemi di Gestione per il mantenimento delle Certificazioni OHSAS18001 già presenti in Acea SpA e nelle società operative. Nel dicembre 2012 presso l’impianto di San Vittore del Lazio (area Ambiente) è stato introdotto e certificato il Sgsl secondo lo schema OHSAS 18001:2007
  • è stato definito il sistema di  informatizzazione degli adempimenti obbligatori del datore di lavoro
 Area Energia
  • rendere la società una “non smoking company”, all’avanguardia nelle politiche volte alla promozione della qualità e tutela della salute sul lavoro
2013-2014
sviluppare azioni di promozione della salute:
  • realizzare Campagna contro il fumo in collaborazione con l’INAIL e la LILT
  • realizzare Campagna sulla corretta alimentazione e stili di vita con il  supporto di esperti della materia, coinvolgendo almeno 20 dipendenti al 2014 (10% del totale)
  •  si sono svolti 8 incontri con gruppi di lavoratori che volontariamente hanno scelto di partecipare ad un percorso di disassuefazione al fumo, con l’assistenza di esperti della LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori)
Ambiente  
Ridurre i consumi di
energia e risorse naturali
Area Idrico
LaboratoRI
2012-2016
ridurre i consumi di energia elettrica e di acqua:
  • meno 5% di energia elettrica rispetto alla media 2010- 2011 (pari a 1.150 MWh/a)
  • meno 5% di acqua rispetto ai valori medi 2010-2012 (pari a 25.000 m3/a).
  • ridurre la produzione specifica di rifiuti per analisi
  • meno 10% rispetto al valore medio 2010-2011 (pari a 19,5 g rifiuti per analita determinato)
  • sono state definite le linee guida per il monitoraggio dei consumi nei singoli rami produttivi, propedeutico alla progettazione degli interventi di efficientamento energetico ed idrico
  • sono stati migliorati i cicli produttivi ed ottimizzata la strumentazione analitica.
 Acea Ato 2 e Acea Ato 5
  • realizzare interventi di efficientamento energetico presso le due società per un valore pari almeno all’1% dei consumi annui
  • nel corso del 2012 Acea Ato 2 e Acea Ato 5 hanno complessivamente realizzato interventi di efficientamento energetico su reti ed impianti per oltre 4 milioni di kWh, equivalenti ad oltre l’1% del totale dei loro consumi
 Area Ambiente
2012-2016
  • svolgere audit energetici per individuare le soluzioni progettuali più idonee a ridurre i consumi energetici
  • realizzare una nuova linea di trattamento anaerobico della matrice organica dei rifiuti presso il Polo impiantistico di Orvieto. Impianto a biogas da 1 MW elettrico
2014
ridurre la produzione di reflui liquidi
2015
ridurre le quantità di rifiuti trasportate fuori sito  
  • sono state individuate alcune azioni di efficientamento energetico da implementare nell’impianto di San Vittore del Lazio nel corso del 2013
  • sono state svolte le attività preliminari all’inizio dei lavori di realizzazione della nuova linea di trattamento dei rifiuti, prevista nel secondo semestre 2013
  
  • è stato avviato uno studio per realizzare un impianto di trattamento acque reflue civili e industriali a San Vittore del Lazio e il riutilizzo delle acque depurate
  • è stato avviato un progetto per realizzare un impianto di trattamento delle scorie di termovalorizzazione a San Vittore del Lazio, con significativa riduzione degli
    smaltimenti finali in impianti esterni
ridurre le perdite tecniche di acqua nelle reti di distribuzionearea idrico
Acea Ato 2
2012-2016
  • riduzione al 2016 delle "perdite reali" dell'1% a parità di perimetro
  • è stato istituito un gruppo di lavoro composto da personale specializzato col compito di massimizzare il recupero della risorsa idrica su tutte le fasi della filiera
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Ambiente
  
Governare gli impatti
ambientali  privilegiando
la diffusione dei Sistemi di Gestione certificati
(ISO14001, EMAS e ISO 50001)
Holding (Sicurezza e Tutela) e le società delle 4 aree industriali (Idrico, Reti, Energia e Ambiente)
2012-2016
  • Mantenere i Sistemi di gestione ambientali ed energetici in essere ed estenderli anche ad altre società del Gruppo 
    2013 (Area Reti) introdurre il Sistema di gestione
    dell’energia certificato ISO 50001 in Acea Distribuzione
    2012-2016 (Area Ambiente) implementare Sistemi di
    Gestione Ambientale/Energia formalizzati (ISO 14001, ISO 50001, registrazione EMAS)
  • sono state svolte tutte le attività previste nel quadro dei Sistemi di Gestione in essere, per il mantenimento delle Certificazioni già presenti in Acea SpA e nelle società operative delle 4 aree industriali (Reti, Energia, Idrico e Ambiente)
  • nel 2012 è stato introdotto e certificato il Sistema di Gestione Ambientale secondo la norma ISO 140001 in Acea Distribuzione (area Reti), nelle Centrali idroelettriche Volta (RM) e Ferraris (RM) (area Energia), in Acea Gori Servizi e Sogea (area Idrico)
  • inoltre, nell’anno, è stato introdotto e certificato il Sistema di Gestione Energia secondo ISO 50001 in Acea Ato 5 (area Idrico) mentre Acea Distribuzione e Acea Reti e Servizi Energetici (area Reti) hanno avviato le attività per l’ottenimento della stessa certificazione
Ammodernare la flotta
degli autoveicoli per la riduzione dei consumi di energia e il  miglioramento
dell’attività
Area Reti
2013
  • Graduale “svecchiamento” della flotta aziendale dei veicoli adibiti alle attività operative. Sostituire o comunque alienare  omplessivamente circa 660 veicoli, di cui circa 145 entro il 2013
  • sono stati tolti dal servizio 79 veicoli
  • sono stati utilizzati nell’anno 42 veicoli a trazione elettrica ed è stato avviato l’iter per l’acquisto di ulteriori 40 veicoli elettrici
  • è stato avviato l’iter per l’acquisto di 100 veicoli convenzionali destinati a sostituire i più vetusti veicoli in
    esercizio
Adottare nuove tecnologie per la riduzione delle emissioni di inquinanti
tipici del processo di
termovalorizzazione
Area ambiente:
2012-2016
  • realizzare progetti specifici presso i diversi siti ed impianti produttivi per ridurre le emissioni in atmosfera
  • monitorare e controllare le emissioni di CO2 prodotte dal processo di termovalorizzazione
  • presso il termovalorizzatore di San Vittore del Lazio sono state installate strumentazioni per il controllo in continuo dei microinquinati (diossine e furani); è stata monitorata la qualità dell’aria nei territori circostanti, con centraline fisse e mobili; sono stati messi in esercizio un doppio stadio di filtrazione delle polveri e un sistema di  abbattimento catalitico a soluzione ammoniacale per gli NOX
  • presso il termovalorizzatore di Terni è stata definita una campagna di monitoraggio degli inquinanti previsti dalle emissioni. Nell’ambito del sistema europeo ETS (emission trading system) relativo alle emissioni di CO2, entrambi gli impianti, di Terni e di San Vittore del Lazio, hanno presentato entro le scadenze di legge, la documentazione di istruttoria tra cui i propri piani di monitoraggio delle emissioni di CO2, propedeutica al perfezionamento delle domande di autorizzazione quali impianti nuovi entranti per il periodo 2013-2020
Sviluppare modalità
avanzate di gestione
delle variabili ambientali e contribuire
all’abbattimento delle
emissioni di CO2 in
atmosfera
Area Energia
2012-2016
  • promuovere la produzione di energia elettrica attraverso l’uso di energia rinnovabile e di tecnologie a bassa emissione specifica di CO2
    (2016)
  • ammodernare l’Impianto di Tor di Valle con tecnologia più efficiente
  • completare la rete di teleriscaldamento a Roma sud
  • è stata ammodernata ed estesa la rete di teleriscaldamento nelle zone Torrino e Mezzocammino per circa 2.650 m.
 Area Idrico
Acea Ato 2
2012-2016
  • aumentare l’efficienza degli automezzi che utilizzano benzina o gasolio (meno 5% di consumi al 2016)
  • nel corso dell’anno Acea Ato 2 ha avviato il processo di rinnovamento del parco auto, con l’acquisto di sole autovetture con efficienza maggiore del 10% di quelle attualmente in uso
Impresa  
Rendere le società
del Gruppo realtà all’avanguardia nell’innovazione
tecnologica, di processo e di prodotto
Area Ambiente
2012-2016
  • realizzare ricerche e sperimentazioni di tecnologia innovativa e di gestione dei processi, valorizzando best practices aziendali, nazionali e internazionali
  • studio di nuovi sistemi per la gestione delle discariche con minori quantità di risorse naturali (argilla e pietrame naturale) e recupero di volumi utili per prolungarne la vita operativa
  • studio di nuovi sistemi per il compostaggio di rifiuti organici e avvio di un progetto pilota presso Città del Messico
  Area Reti
  • attuare il Protocollo d’Intesa firmato nel 2012 da Acea, Enel e Roma Capitale riguardante iniziative e progetti innovativi per la mobilità elettrica nel territorio capitolino
  • sono state acquistate da Enel 100 stazioni di ricarica,previa definizione delle caratteristiche tecniche, comprese le licenze per la gestione centralizzata delle medesime stazioni
SfideObiettiviPrincipali azioni 2011
Impresa  

2013
  • realizzare una rete costituita da 200 stazioni di ricarica pubblica per veicoli elettrici (100 stazioni a cura Acea e altre 100 a cura Enel)
  • realizzare il progetto di innovazione tecnologica “Smart-network Management System”. (Fondi per l’Innovazione Tecnologica legge 17 febbraio 1982, n. 46)
  • è stata concertata con Roma Capitale ed Enel la distribuzione territoriale delle stazioni di ricarica (sedi municipali, scuole, centri commerciali ecc e sono stati elaborati i progetti per l’installazione delle stazioni e per la connessione alla rete elettrica
 2012-2014
  • predisporre la definizione di nuovi standard tecnici per cabine secondarie ai fini della minimizzazione dei campi elettromagnetici prodotti nell’ambiente (cabine da installare in aree urbane)
  • ottimizzare la rete BT con miglioramento dell’affidabilità, aumento della capacità di trasporto e riduzione perdite di energia
  •  è stata completata la modellizzazione degli impianti di cabina secondaria
  • sono state individuate due cabine tipo sulle quali sono state effettuate misure del campo magnetico confrontato con valori calcolati tramite specifici modelli
  • è stato messo a punto e testato con esito positivo il software per la ricostruzione ed il calcolo della rete BT