Area Idrica

PERIMETRO DI RIFERIMENTO

Il perimetro di riferimento include Acea Ato 2, illustrata con maggiore approfondimento, Acea Ato 5, Acque, Gori, Acquedotto del Fiora, Publiacqua e Umbra Acque.

Per le attività di smaltimento e recupero fanghi si fa riferimento alle società del Gruppo Aquaser, Kyklos e Solemme.

I dati ambientali delle società idriche sono imputati ad Acea al 100%, a prescindere dalla quota di partecipazione della holding al capitale sociale, per il ruolo svolto nella gestione industriale delle attività. 

Nel documento The Future We Want, redatto al termine della Conferenza delle Nazioni Unite di Rio+20, si indica che «l’acqua è al centro dello sviluppo sostenibile poiché è strettamente legata a una serie di importanti sfide globali»100, tra cui le azioni di sostegno nei confronti di ecosistemi/acqua; le misure per affrontare inondazioni e siccità (azioni di adattamento della Convenzione Quadro dei Cambiamenti Climatici)101; la mobilitazione di strumenti finanziari e investimenti nelle infrastrutture per i servizi idrici e igienico sanitari; la necessità di aumentare l’efficienza nell’uso dell’acqua, di ridurre gli sprechi e le perdite; ecc. In questo contesto, che ha rilievo tanto a livello globale quanto locale, va inquadrata anche l’attività di gestione del servizio idrico integrato svolta dalle società del Gruppo Acea.
Dopo decenni di gestione idrica concentrata nella Capitale italiana, Acea oggi è gestore del servizio idrico integrato (SII) in Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) che ricadono in quattro regioni - il Lazio, la Campania, l’Umbria e la Toscana - qualificandosi come leader nazionale del settore, per abitanti serviti, ed è operativa anche all’estero102. Il bacino di utenza complessivamente servito in Italia è di circa 8,6 milioni di abitanti, con volumi di acqua potabile immessi in rete pari a circa 1.263 milioni di metri cubi nel 2012 (vedi grafico n. 37).
Nel solo ATO 2-Lazio centrale, comprendente la città di Roma e altri 111 Comuni - di cui 73103 acquisiti in gestione al 31 dicembre 2012 - il volume di acqua immesso in rete a servizio dei circa 3,7 milioni di abitanti, tra residenti e fluttuanti, è stato di 602,5 milioni di metri cubi (di cui 473 milioni di metri cubi nella “rete storica” di Roma e Fiumicino).

GRAFICO N. 36 - LA RETE DI DISTRIBUZIONE IDRICA DEL GRUPPO IN ITALIA (2012)

GRafico 36

NB: la rete include acquedotto, adduzione e distribuzione. Per Acque spa si è utilizzato il dato 2011. 

GRAFICO N. 37 – VOLUMI DI ACQUA POTABILE IMMESSI IN RETE PER SOCIETÀ (2012)

Grafico 37

 

100 Tratto da : Green Economy, Per uscire dalle due crisi, Rapporto 2012.

101 Nel 1992, a Rio De Janeiro, durante la Conferenza Mondiale sull’ambiente e lo sviluppo (United Nations Conference on Environment and Development - UNCED), fu firmata la Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici : United Nations Framework Convention on Climate Change – UNFCCC.

102 In Perù, Honduras, Repubblica Dominicana e Colombia; paesi nei qual, tra servizio idrico integrato e aspetti commerciali del servizio, serve complessivamente 9,7 milioni di abitanti. L’incidenza del business estero sul totale ricavi dell’area idrica è pari al 4,5%. In base alle indicazioni GRI si è pertanto stabilito di darne solo una sintetica illustrazione nel capitolo Le attività estere, al quale si rinvia.

103 In altri 21 comuni il SII è stato gestito in modo parziale o sono stati svolti altri servizi.